Banca Ifis compra Interbanca da Ge Capital per 160 milioni

Banca Ifis ha reso noto al mercati di aver sottoscritto con Ge Capital il contratto per acquisire 99,99% di Ge Capital Interbanca per 160 milioni di euro. E' previsto un meccanismo di adeguamento del prezzo tra il 31 dicembre 2015 e il momento del closing. L'operazione non prevede un aumento di capitale ma il rimborso integrale del debito di Ge Capital Interbanca nei confronti di Ge Capital.

L'operazione, scrive Banca Ifis, guidata da Sebastien Egon Fürstenberg, serve per rafforzare la struttura per diventare l'operatore italiano leader nella specialty finance dedicato al supporto finanziario alle micro, piccole e medie imprese italiane (dalla finanza iniziale fino al restructuring e ai nonperforming loans).

"Questa acquisizione", ha spiegato Giovanni Bossi, ad di Banca Ifis, "realizza inoltre un rilevante ulteriore rafforzamento patrimoniale che ci consentirà di sostenere la crescita nel lungo termine". Il perimetro dell'acquisizione coinvolge il 99,99% delle azioni di Ge Capital Interbanca con le relative società attive nel factoring, nel leasing (finanziario e operativo) e nel lending. Con quest'acquisizione l'attività core di Banca Ifis si estenderà a due nuovi segmenti, il leasing e il lending, mentre verrà integrato e sviluppato il know-how nel segmento del factoring.

 

Alle attuali sedi di Venezia Mestre (direzione generale), Firenze (Banca Ifis  Area Npl) e Bologna (Fast Finance) e alle altre 28 filiali commerciali di Banca Ifis  presenti in tutta Italia, si aggiungeranno la sede a Milano, in Corso Venezia 56, attuale sede di Ge Capital Interbanca e gli attuali presidi del Gruppo Ge Capital Interbanca sul territorio nazionale.

L'acquisizione di Ge Capital Interbanca sarà finanziata sia tramite la rilevante liquidità in cassa, sia attraverso la cartolarizzazione di alcuni asset di Ge Capital Interbanca. Advisor legale di Ge Capital è BonelliErede.

Utile in frenata per Banca Ifis : nel primo semestre del 2016 l'istituto ha registrato un risultato netto pari a 39,1 milioni, in calo del 70,1% sull'anno precedente; frena anche il margine di intermediazione, che si attesta a 150,9 milioni (-43,1%).

"Nonostante la comparazione con il 2015, anno nel quale abbiamo realizzato una plusvalenza di 124,5 milioni in seguito al riassetto del portafoglio titoli di Stato, non renda completa giustizia ai dati, chiudiamo una semestrale positiva in tutte le aree di business, con la conferma degli obiettivi che ci siamo posti per i trimestri a venire", sottolinea l'ad Giovanni Bossi. "La crescita che ci caratterizza ormai da diversi esercizi continua, anche nel primo semestre di quest'anno, ad accompagnare il percorso di business di Banca Ifis  in tutti i settori", ha aggiunto.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, il Total  Own Funds Capital Ratio si attesta a 14,2% (14,9% al 31 dicembre 2015) mentre il Common Equity Tier 1 Ratio (CET1) e' pari a 13,2% (14,2% al 31 dicembre 2015).

Fonte Milanofinanza 28/07/2016 di Elena Dal Maso